Vittime di sterilizzazioni, castrazioni e aborti forzati

In Svizzera, fino agli anni Ottanta venivano eseguite sterilizzazioni, castrazioni e aborti forzati. Spesso medici e autorità ottenevano il «consenso» degli interessati mediante coercizione o esercitando forti pressioni. Ai beneficiari dell’aiuto sociale veniva minacciato il ritiro dei fondi di sostegno. Gli aborti spesso venivano autorizzati solo se le donne acconsentivano ad essere contemporaneamente sterilizzate. Veniva minacciato anche il ricovero in un istituto.

Strebel, Dominique (2011): Schweiz verweigert Wiedergutmachung (Beobachter 3/2011).

Partecipate al Bistrò dei racconti

Non dispongo di un indirizzo e-mail

Se desiderate ricevere gli inviti ai vari eventi del Bistrò dei racconti e contributi specifici sul tema, iscrivetevi alla nostra newsletter.


I dati saranno utilizzati esclusivamente ai fini della trasmissione degli inviti e dei vari contributi e non saranno in alcun modo inoltrati a terzi. L’iscrizione alla newsletter può essere revocata in qualsiasi momento (ulteriori informazioni in merito alla protezione dei dati).