Vittime di adozioni forzate

Fino agli anni Settanta, moltissimi neonati venivano separati dalle madri non sposate dalle autorità tutorie. Ciò perché le donne venivano da condizioni di miseria, conducevano presumibilmente una «vita dissoluta» oppure perché i loro uomini erano alcolisti o «fannulloni». Le madri spesso venivano messe sotto pressione al punto tale che «acconsentivano» a dare in adozione i loro neonati. In questi casi si parla di adozione forzata.

Hostettler, Otto; Föhn, Markus (2012): Gebt mir mein Kind zurück (Beobachter 25/2012).

Partecipate al Bistrò dei racconti

Non dispongo di un indirizzo e-mail

Se desiderate ricevere gli inviti ai vari eventi del Bistrò dei racconti e contributi specifici sul tema, iscrivetevi alla nostra newsletter.


I dati saranno utilizzati esclusivamente ai fini della trasmissione degli inviti e dei vari contributi e non saranno in alcun modo inoltrati a terzi. L’iscrizione alla newsletter può essere revocata in qualsiasi momento (ulteriori informazioni in merito alla protezione dei dati).